Ai lavoratori iscritti alla Gestione separata ed in possesso di specifici requisiti, è riconosciuta un’apposita tutela previdenziale che contempla due diversi tipi di prestazioni in caso di eventi di malattia:

• indennità di degenza ospedaliera (o ricovero) ;

• indennità di malattia.

Sono esclusi gli iscritti in altre gestioni assicurative (come dipendenti o professionisti ad esempio) e i pensionati .

La tutela della malattia scatta anche per i lavoratori autonomi occasionali, ma solo se superano i 5.000,00 euro di compenso (limite oltre il quale è obbligatorio il versamento dei contributi alla Gestione Separata dell’INPS).

INDENNITA’ DI MALATTIA DEI COLLABORATORI

L’indennità di malattia parte dal quarto giorno, come per i lavoratori dipendenti, e puo durare fino ad un sesto della durata complessiva del contratto di lavoro .

Per “durata complessiva del rapporto” deve intendersi il numero delle giornate lavorate o comunque retribuite, nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’evento di malattia.

Ne deriva che nello stesso anno solare, non può essere superato il limite di 61 giorni (pari a 365/6)
Recentemente, è intervenuta una modifica legislativa, a seguito dell’entrata in vigore (in data 14 giugno 2017) della legge n. 81/2017, per cui i periodi di malattia, certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche, o di gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100 per cento, vengano equiparati alla degenza ospedaliera, che ha un limite massimo di utilizzo diverso.(v.sotto)

N.B. Con la circolare INPS N. 139 del 12.10.2017 sono state fornite ulteriori indicazioni e la tabella delle patologie considerate .